Mi ritrovo a scrivere qui dopo quasi tre mesi, qui da casa mia, sulla mia scrivania con la musica di sottofondo che accompagna le mie parole, tante cose sono cambiate, e tante spero cambino ancora, ho fatto il test per Psicologia alla Sapienza, ma per ora fino ai ripescaggi, non sembra andare bene; ho finito di lavorare a Settembre e dopo qualche giorno sono tornata a casa, si, la sto prendendo larga, la sto davvero prendendo larga perchè se dovessi iniziare a parlarne ora probabilmente non finirei più. Da quando sono tornata ci sono stati due attacchi di panico forti, uno che mi ha costretto a prendere le gocce per calmarmi, ma per il resto nulla da Giugno; l’ultima volta che avevo scritto qui era poco prima di partire e questo era più o meno il succo

" il dolore che diventa la forza, la forza di trasferirsi nella città in cui avevi deciso di vivere anni prima di lui, di stare con le amiche, di poter scrivere a chi vuoi, ciò che vuoi, senza preoccuparti della sua reazione e del fatto che possa andare via un giorno. Questo blog non parlerà più di te A. ma bensì parlerà di me, di come mi sono rialzata dinuovo, di come abbia accanto a me persone fantastiche e di come la solitudine.. non sia una malattia incurabile."

Ho ricominciato a sorridere, ho ricominciato a vivere e nonostante mille paure forse sto ricominciando a sentire il cuore battere dinuovo; si chiama M. l’ho conosciuto per caso, un pomeriggio in spiaggia me l’ha presentato Jill e neanche lo guardavo, era gentile, troppo gentile con me, e io dovevo guardare la bimba e non potevo distrarmi, abbiamo giocato con i racchettoni, abbiamo parlato tutti insieme ma non mi aveva colpito ancora, o forse mi ripetevo dentro di me la stessa frase che avevo iniziato a ripetere ad A. “non vorrò nessun’altro” e ci credevo, ci credevo davvero perchè ci sono volute due settimane e forse più prima di guardarlo davvero, quasi a non meritarmelo, qualcuno che mi tenesse la mano se scendevo da un gradino, che mi aprisse la portiera scendendo dalla macchina o che si offrisse di portarmi l’asciugamano uscita dal mare.. non potevo meritarlo non io. Ma a ferragosto ogni barriera che avevo costruito, ogni barriera che avevo deciso di mettere, ogni scusa “è vegano” “ha il pizzetto” “non siamo simili” ” è troppo dolce” ogni barriera è crollata, in macchina mentre tornavo a lavoro ero in un dormiveglia, e come al solito lui si offre di farmi da cuscino, accetto e chiudo gli occhi, mi toglie gli occhiali e rimango lì, nel dormiveglia provando una cosa che non provavo da tempo, mi sentivo al sicuro, non faceva nulla di particolare, mi teneva il braccio, eppure lo sentivo guardarmi, e mi sentivo al sicuro, ma la parte paurosa di me continuava a dire “no, non puoi non puoi non puoi” e così per il primo bacio ha dovuto aspettare ancora un po’.. non riesco a descrivere le settimane successive, come da semplice “amico di Jill” sia diventato il mio ragazzo, il mio ragazzo da un mese e una settimana.. Ci sono cose che adoro di lui e cose che mi fanno saltare i nervi, cose che mi spaventano e cose che mi fanno sentire al sicuro, ma credo di dover lavrare ancora molto su me stessa e sul poter credere davvero in qualcun’altro, e questo posso farlo solo vivendo ciò che voglio, buttandomi a capofitto in quello che so fare meglio e in quello che mi fa stare meglio. Qualche giorno fa A. mi ha scritto un messaggio dove mi faceva gli auguri per “un mese di noi” probabilmente letto su fb o da qualche parte, subito sono andata in crisi, ma poi ho pensato che andare in panico per lui non serve a nulla, non fa più parte della mia vita, ora è solo un’amico del ragazzo di Jill, un membro della Gifra, un ragazzo qualunque che una volta è stato importante, ma tutto finisce e ogni persona prima o poi deve lasciare andare quella parte che diventa solo più pesante, ci penso e gli unici ricordi belli sono quelli di un’amicizia, e credo che questa sarà l’unica cosa che ricorderò di lui, non merita altri pensieri, e devo lasciarlo andare, M. non è lui M. non mente, non nasconde le cose non è infantile, si arrabbia ma non prende per il culo, M. è gentile e dolce tutto ciò che A. non è più stato.. la famiglia di M. non è quella di A. e devo smetterla di avere paura che le storie si ripetano, perchè le storie non sono uguali, io stessa non sono la stessa di 3 anni fa, quindi M. è la mia seconda possibilità, è la mia scelta, nessuno me l’ha imposto, nessuno ha spinto per farci mettere insieme, nessuno giudica il nostro modo di porci l’un l’altro, M. è la mia nuova storia è il mio presente e spero il mio futuro, sicuramente il mio domani e dopodomani e dopodopodopodomani evviadicendo..
Siamo stati un pomeriggio a farci foto stupide, a ridere e farci il solletico, abbiamo dormito vicini..ho sensazioni totalmente nuove che non riesco a descrivere ma se volete posso descrivere la faccia ebete che mi viene quando ci penso.. insomma è più o meno la faccia di Mordino di madagascar…. …ehm..si ecco.. ho perso il filo.. ok! smettetela di guardarlo però  se no mi distraggo pure io! Che stavo dicendo?!Ah! si delle sensazioni, sono totalmente nuove, forse perchè anche io ora vivo la storia in modo completamente diverso, si insomma è tutto diverso ed è tutto nuovo.. e PORCA CACCA SE MI PIACE!!! si ho ancora la faccia da mordino.. quando si parla di M. sembro una bambina di 4 anni davanti alle caramelle o alla nutella, e poi ora non ha neanche più il pizzetto se l’è tagliato per me, o meglio aveva detto che l’avrebbe tagliato nel caso fossi entrata e siccome non sono entrata.. lui tipo che mi manda una foto e io manco l’avevo notato subito..ero intenta a guardare lui con la faccia da schiaffi e poi mi fa “comunque vada per me sei entrata” e io “wtf?!” pooooi ho notato il pizzetto e tipo che con la stessa faccia da mordino *indica sopra* gli facevo “nooo pazzoooo” e intanto sono stronza lo so, ma lo adoro, lo adoro davvero! Ok ora la smetto di parlare di me e lui e di lui sopratutto.. altri aggiornamenti…. uhm Gnappy  studia sempre e non vedo l’ora di scendere per stare davvero con lei, visto che in tre mesi tipo che l’ho vista due volte e ho una rosura di culo per questo! Jill la adoro è tipo diventata la mia seconda fidanzata.. e questo non piace troppo al suo di ragazzo, ma tanto a me non frega C. è cucciolo e se lo fa andare bene! Ale ha ricominciato la scuola e spero di riuscire a vederla prima di scendere nuovamente, sono tipo tre mesi che non la vedo, e ho una rosura anche per questo.. Viola invece ha deciso di chiudere la nostra amicizia, o forse è semplicemente la vita che ha deciso prendessimo due strade diverse, non lo so, ma come dissi qualche post fa non obbligo la gente a rimanere e se la mia amicizia non era indispensabile, meglio dell’ipocrisia certamente, mi manca ovvio, ma le strade si dividono anche se non smetti di voler bene a qualcuno.
 Credo di aver scritto tutto.. bhe forse non tutto tutto ma per adesso fatevelo bastare piccole anime curiose..

posted 1 ora fa

❝ Proverai la tremenda ansia di non essere abbastanza. L’amore ci rende fragili. ❞

G. G. Marquez. (via alwaystoodrunk)

..e poi arrivi tu e mi togli il fiato..

Sono ancora qui, non ho tempo per fare molte cose, ho iniziato a lavorare e sono strapiena, dalla mattina alla sera è come se all’improvviso mi fossi ritrovata ad avere una casa e due bambini da guardare, da sola..due figli a 24 anni e una casa con giardinetto.. nn ho tempo per altro se non per loro, sono stremata e la domenica arriva e vola troppo troppo in fretta.. sono stanca e chiedo scusa ai lettori se non sono presente ma credetemi.. è un’altra vita.. faccio la doccia alle 23 sveglia alle 8 e fino alla doccia non mi fermo un secondo, colazione pranzo cena, vai in spiaggia guarda la bimba, osserva, nn sdraiarti, alzati siediti torna a casa cucina pulisci casa, prepara spiaggia e nuovamente cm la mattina fino alla cena..si, sn in spiaggia.. no nn è divertente cm sembra.. nn metto musica x rilassarmi, nn dormo, nn sto sdraiata.. a meno che la bimba non sia accanto a me.. sono stanca anime mie..

posted 2 mesi fa with 1 nota

sonosolodelusioni:

“L’amore è un guazzabuio che ci rende pirla e felici, e subito dopo pirla e disperati.”

-Luciana Littizzetto.

Ti verrò a
prendere
con le mie mani,
e sarò quello
che non ti aspettavi.
Sarò quel
vento
che ti porti
dentro,
e quel
destino che
nessuno ha mai scelto.

Tiziano Ferro. (via pesantecomeunalibellula)

❝ ma spero che la prossima stronza che ti consola, ti faccia innamorare e poi ti lasci con l’amaro in gola. tu dici “a che serve?”, a farti vedere come si sta. dalla parte di chi perde. ❞

Domani mattina parto, vorrei sentirmi sicura di me e invece ho una fifa boia, di cosa? beh di deludere quella mamma, e nn essere all’altezza di quei bimbi.. del cibo e di tutto il resto..come si fa a sapere se si è pronti x avere dei figli?! è normale avere paure e insicurezze quando si tratta di bambini?!

posted 2 mesi fa
effy-eny:

" Sai piccina che a nessuno frega,  chi può nuota,  chi non può annega “ - Afterhours

effy-eny:

" Sai piccina che a nessuno frega,
chi può nuota,
chi non può annega “

- Afterhours

Ho deciso di riprendere il blog in mano, ho deciso di mostrarlo, perché per troppo tempo ho avuto paura di dire o fare qualcosa che potesse in qualche modo ferire le persone che mi stanno accanto, questo blog per un periodo è stato lo sfogo dei miei attacchi di panico, è stato scrivere al buio di camera mia, mentre il sonno non arriva, è stato condividere foto di gatti, minions, cani e fiori, è stato il diario del suo ritorno, ma da quando è tornato ho smesso di scrivere, ho smesso di fare molte cose per lui, e solo ora lo vedo, lo vedo chiaramente.
Ora invece il blog lo voglio riprendere e voglio poter scrivere tutto ciò che mi passa per la testa, non parlerò di tagli, anoressia, bulimia, e di suicidi, non intendo ammazzarmi o ferirmi in nessun modo, non più di quanto non abbia fatto in questi mesi cercando di stare aggrappata ad un ragazzo che non mi voleva tanto quanto lo volevo io. Questi sono i miei graffi, parole dette e scritte su fogli e messaggi che rimangono impressi nella mente, il profumo di quello che è stato un regalo, il sorriso di alcuni video nella speranza che tutto potesse durare per sempre.
Per sempre, questa è la ferita più grande, questo è il segno che fa più male, ma non quel dolore da cui non riesci più a rialzarti, bensì il dolore che diventa la forza, la forza di trasferirsi nella città in cui avevi deciso di vivere anni prima di lui, di stare con le amiche, di poter scrivere a chi vuoi, ciò che vuoi, senza preoccuparti della sua reazione e del fatto che possa andare via un giorno.
Questo blog non parlerà più di te A. ma bensì parlerà di me, di come mi sono rialzata dinuovo, di come abbia accanto a me persone fantastiche e di come la solitudine.. non sia una malattia incurabile. 
Le paure stanno svanendo e ho trovato quell’equilibrio e quella forza che avevo tempo fa, e che mi era stata tolta, sono stata tante cose, sono stata tante persone, mi sono mossa come una pallina in un flipper cercando ad ogni passo di essere apprezzata e accettata da qualcuno, amata da qualcuno senza accorgermi che l’unica persona che mi debba amare e rispettare sono io.
Leggete il passato, arrabbiatevi con me, prendetevela con me se qualcosa non vi piace, ma sappiate che ciò che sono stata  in questi mesi, era la somma di un mucchio di fantasmi nascosti e che non volevano venire fuori..
Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicino sapendo cosa stava succedendo e quelli che se ne sono andati perché ignari di tutto, magari catalogando il mio comportamento come “menefreghista”.
Sono tornata in pista e questa volta

Ricomincio da me

posted 2 mesi fa with 8 note

Te ne sei andato di nuovo, non scrivo qui da una vita e forse anche un po’ per te, non lo so, so che ho lasciato perdere molte cose, ma fortunatamente questa volta nn le amicizie, te ne sei andato e a parte le lacrime i primi giorni, ho smesso di aspettarti, pregarti, no non di amarti, ma piano piano passerà e di te rimarrà solo un ricordo, forse leggero o forse no, ma ricordo, non era destino, e lo accetto, accetto ciò che non posso cambiare e il fatto che non ti possa obbligare a volermi al tuo fianco, tu te ne sei andato e io ho chiuso la porta.

posted 3 mesi fa with 1 nota

E se sparissi?!

posted 4 mesi fa with 1 nota

Ho paura di vederlo andare via..

posted 4 mesi fa with 2 note

tearsintechnicolor:

Mi piace far sentire meglio gli altri. Se penso che qualcuno che era triste riesce anche solo a sorridere, e lo fa grazie a me, mi sento meglio. E’ il mio unico modo di sentirmi utile, è egoista ammetterlo, ma è la mia strategia di difesa dalla consapevolezza della mia completa inutilità.